Tessiture sociali

Comunità, l'impresa, il mutualismo, la solidarietà
di Aldo Bonomi e Francesco Pugliese
Editore Egea Bocconi - anno 2018

Nel momento in cui tanti volgono lo sguardo verso la sharing economy, l’industria 4.0 e le smart city, questo è un libro provinciale, frutto di un percorso che, snodandosi sul territorio del nostro Paese, ha raccolto la narrazione di tante vite minuscole. Una sorta di antropologia del quotidiano, un piccolo saggio sui cambiamenti della società italiana osservata rasoterra – dal banco del salumiere, per così dire. Un viaggio in luoghi, al crocevia di flussi, che al più possono aspirare a diventare «smart land». Luoghi nei quali la prossimità territoriale, il radicamento e il fare comunità emergono come fattori economici e di competitività, tra commercio, distribuzione globale e km0.
Nell’epoca dell’individualismo compiuto, questo viaggio scandito nelle tappe del Grande Viaggio Insieme promosso da Conad porta con sé un segno di speranza: verso il fare società partendo da ciò che resta della comunità, per ricordare a economia e politica che senza società non si danno né economia né politica.

I principali percorsi di Aaster.

Sul confine del margine tra flussi e luoghi.

Il gruppo di lavoro Aaster continua a raccontare la metamorfosi dei territori attraverso sette percorsi che intrecciano flussi globali e forme di vita localizzate.

  1. Le migrazioni sono lette come dispositivi di “riconoscere e riconoscersi”, che ridefiniscono appartenenze, lavoro e welfare in chiave di inclusione/esclusione.
  2. Le Missioni di sviluppo hanno contribuito a costruire visioni condivise e scenari del “non ancora” per attori locali mobilitati in percorsi coalizionali.
  3. I patti territoriali si innestano nella lunga stagione dello sviluppo locale come tentativo di autogoverno dello sviluppo in forma coalizione.
  4. Il capitalismo molecolare, i distretti produttivi e il passaggio alle piattaforme territoriali si concentrano sulla riconfigurazione dei sistemi produttivi tra radicamento e reti globali.
  5. Il sociale viene tematizzato come “terzo racconto” e forme della communitas, tra Stato e mercato, valorizzando mutualismo, welfare di comunità ed economie di prossimità.
  6. Nel filone banche e territori, i comitati territoriali divengono infrastrutture relazionali per il riposizionamento dei big players finanziari dentro traiettorie di sviluppo locale.
  7. Infine, reti, utilities, logistica e grandi imprese di servizio sono letti come infrastrutture territoriali, decisive per integrare flussi deterritorializzati e governance dei luoghi.