Itaca 6 – maggio 2007

Dossier: ripensare il Nord Ovest per riposizionare l'economia italiana - Grand Re-Tour: la duplicità di Napoli porta del Mezzogiorno - Nord Est: la casa è strumento di integrazione per gli immigrati

Indice:

Editoriale, Aldo Bonomi, Riccardo Della Valle, Edoardo Massaglia

Albino Gusmeroli, Ancora su Famiglia Spa e sul tema dell’eredità imprenditoriale

Simone Bertolino, Rosa Rossini, Grand Re-Tour: la duplicità di Napoli porta del Sud

Valentina Mini, Paolo Cerri, Finanza, imprese e centri di ricerca: un impegno per l’innovazione nella Regione Marche

Patrizia Troisi, Virgilio Piazzi, Pegaso Spa: valorizzare l’eccellenza imprenditoriale del Nord Ovest

Riccardo Galli, Daniele Germiniani, Sull’asse Bergamo-Brescia nasce la piattaforma biomedicale lombarda

Giuseppe Berta, Aldo Bonomi, Chiara Casalino, Salvatore Cominu, Dossier: ripensare il Nord Ovest per riposizionare l’economia nazionale

Aldo Bonomi, Salvatore Cominu, Ci sono novità sul fronte Nord-Occidentale

Vladimiro Rambaldi, Forum per l’economia dell’Arco Alpino

Ferruccio Cazzanelli, Turismo alpino: il futuro visto dal Trentino

Nadio Delai, Alleanza a tre per la continuità d’impresa

 

I principali percorsi di Aaster.

Sul confine del margine tra flussi e luoghi.

Il gruppo di lavoro Aaster continua a raccontare la metamorfosi dei territori attraverso sette percorsi che intrecciano flussi globali e forme di vita localizzate.

  1. Le migrazioni sono lette come dispositivi di “riconoscere e riconoscersi”, che ridefiniscono appartenenze, lavoro e welfare in chiave di inclusione/esclusione.
  2. Le Missioni di sviluppo hanno contribuito a costruire visioni condivise e scenari del “non ancora” per attori locali mobilitati in percorsi coalizionali.
  3. I patti territoriali si innestano nella lunga stagione dello sviluppo locale come tentativo di autogoverno dello sviluppo in forma coalizione.
  4. Il capitalismo molecolare, i distretti produttivi e il passaggio alle piattaforme territoriali si concentrano sulla riconfigurazione dei sistemi produttivi tra radicamento e reti globali.
  5. Il sociale viene tematizzato come “terzo racconto” e forme della communitas, tra Stato e mercato, valorizzando mutualismo, welfare di comunità ed economie di prossimità.
  6. Nel filone banche e territori, i comitati territoriali divengono infrastrutture relazionali per il riposizionamento dei big players finanziari dentro traiettorie di sviluppo locale.
  7. Infine, reti, utilities, logistica e grandi imprese di servizio sono letti come infrastrutture territoriali, decisive per integrare flussi deterritorializzati e governance dei luoghi.