Itaca 12 – gennaio 2010

L'Italia vista dai Comitati Territoriali: Alessandro Profumo intervistato da Aldo Bonomi; la crisi, il territorio, le proposte di UniCredit; illegalità, inefficienza giudiziaria e sommerso al Sud; credito&crisi, PMI alla ricerca di comportamenti virtuosi; documento: l'attività dei Comitati Territoriali nel 2009

Millimetri d’Italia: Intervista di Aldo Bonomi ad Alessandro Profumo

Consorzio Aaster, Crisi 2008-2009, l’Italia vista dai Comitati territoriali

Zeno Rotondi, PMI: accesso al credito e crisi finanziaria; alla ricerca di comportamenti virtuosi

I principali percorsi di Aaster.

Sul confine del margine tra flussi e luoghi.

Il gruppo di lavoro Aaster continua a raccontare la metamorfosi dei territori attraverso sette percorsi che intrecciano flussi globali e forme di vita localizzate.

  1. Le migrazioni sono lette come dispositivi di “riconoscere e riconoscersi”, che ridefiniscono appartenenze, lavoro e welfare in chiave di inclusione/esclusione.
  2. Le Missioni di sviluppo hanno contribuito a costruire visioni condivise e scenari del “non ancora” per attori locali mobilitati in percorsi coalizionali.
  3. I patti territoriali si innestano nella lunga stagione dello sviluppo locale come tentativo di autogoverno dello sviluppo in forma coalizione.
  4. Il capitalismo molecolare, i distretti produttivi e il passaggio alle piattaforme territoriali si concentrano sulla riconfigurazione dei sistemi produttivi tra radicamento e reti globali.
  5. Il sociale viene tematizzato come “terzo racconto” e forme della communitas, tra Stato e mercato, valorizzando mutualismo, welfare di comunità ed economie di prossimità.
  6. Nel filone banche e territori, i comitati territoriali divengono infrastrutture relazionali per il riposizionamento dei big players finanziari dentro traiettorie di sviluppo locale.
  7. Infine, reti, utilities, logistica e grandi imprese di servizio sono letti come infrastrutture territoriali, decisive per integrare flussi deterritorializzati e governance dei luoghi.